La memoria del lavoro

To create and spread cultural knowledge through the collective-common memory

Decorazione
The collective-common memory in the archives

Sources and materials
from the Martinitt and
Stelline Museum


Una selezione di filmati, file excel, documenti, testimonianze fotografiche e iconografiche, dagli archivi storici di Martinitt, Stelline e Trivulzio e di Fondazione ISEC, per testimoniare la grande attenzione riservata alla formazione al lavoro nei due orfanotrofi milanesi, a partire dal 1800 e sino agli anni ’60 del Novecento. Una raccolta di testimonianze orali di chi ha vissuto il mondo del lavoro dalla ricostruzione postbellica e sino al 1980, liberamente fruibili attraverso le interviste ai lavoratori di diversi settori e i documentari La seta. Mestieri e produzione (per il distretto comasco) e Dal manuale all’elettronico. Testimonianze del lavoro nel XX secolo (per la città metropolitana milanese).

Martinitt and Stelline
Dynamic Database


Tre anni di laboratori didattici, attuati con scuole medie superiori di Milano e provincia, hanno dato luogo alla produzione di centinaia di file, con i dati raccolti direttamente dalle fonti archivistiche su oltre 10.000 fascicoli personali degli orfani milanesi, dal 1800 al 1959.

Una preziosa congerie di dati, grafici e documenti, tutti liberamente fruibili, incentrata soprattutto (ma non solo) sulle attività lavorative della classe popolare, a partire dai mestieri scelti dagli orfani, sino a quelli dei loro familiari e dei datori di lavoro.

To create and spread cultural knowledge through the collective-common memory


Through the project “Creating culture through collective memory”, financed by Fondazione Cariplo, it was possible to collect oral records, documentary and photographic files regarding workers in the period between 1950 and 1980.
The project has reached a threefold objective: to gather records regarding working methods that were very different from those used nowadays, in order to keep certain production sectors memory and oral sources alive; to draw new generations near the use of documentary sources and oral memory; to allow the use of all produced materials to the general public.
The general public and professional specialists can access more than 50 interviews to people who have lived and worked in different sectors between 1950 and 1980; two (2) documentary films reporting the experiences of workers who have operated in the Milan and Como areas; 330 graphs, tables and text files edited by the students of the Milan and province area regarding the archive records preserved in the Martinitt and Stelline Museum and covering a quite long period between the beginning of the XIX century and 1959 with a particular focus on the professions carried out by the lower classes. Questa pagina è disponibile in italiano
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